Ringraziamenti (Dal libro: L’uomo che parla ai cani)
Questo mio primo libro significa molto per me, ed è importante che ringrazi tutti coloro che in qualche modo hanno influito sulla mia vita, tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare questo mio sogno. Alcune di queste persone non le ho mai conosciute, ma tutte hanno contribuito a plasmare il mio modo di pensare e di affrontare il mio lavoro.
La prima è Jada Pinkett Smith, che è stata più di una semplice cliente: è stata per me un mentore, una guida e un modello. Grazie, Jada, per il tuo carattere meraviglioso e per avermi mostrato il significato di un'amicizia senza riserve.
Desidero poi ringraziare Jay Real per avermi preso sotto la sua ala protettrice e avermi insegnato le regole, i confini e i limiti del mondo degli affari. Jay, sei un uomo d'onore. Hai capito istintivamente quando prendermi per mano e guidarmi, ma anche quando era il momento per me di lasciare il nido e volare via. Ti sarò sempre grato per questo.
Ci sono anche due donne che desidero ringraziare, le titolari di un salone di bellezza per cani a San Diego che mi assunsero quando arrivai per la prima volta negli Stati Uniti. Perdonatemi se non ricordo i vostri nomi: all'epoca non parlavo inglese e i nomi americani erano molto difficili per me. Ma se state leggendo questo libro, sappiate che non dimenticherò mai ciò che avete fatto per me. Penso a voi come ai miei primi (ma non ultimi! ) angeli custodi americani.
Gli esperti e gli autori di manuali di auto-aiuto, spesso godono di scarsa considerazione nel mondo della cultura, ma io devo il mio successo proprio ad alcuni di loro. Oprah Winfrey
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